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		<title>Rotary International Distrikt 2060 Brixen</title>
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			<title>Rotary International Distrikt 2060 Brixen</title>
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		<lastBuildDate>Fri, 21 Dec 2007 10:54:00 +0100</lastBuildDate>
		
		
		<item>
			<title>Liebe Rotary-Mitglieder, liebe Freunde</title>
			<link>http://www.rotary2060.com/de/blog/article/2007/12/21/liebe-rotary-mitgliederliebe-freunde.html?no_cache=1</link>
			<description>Geben Sie auf sich acht und genießen Sie erholsame Tage im Kreise Ihrer Lieben.
Die Weihnachtstage bieten sich an, um in sich zu gehen und das vergangene Jahr Revue passieren zu lassen. Es ist auch die Zeit der Aufmerksamkeiten, der Nächstenliebe und vor allen ist es die Zeit, in der man sich...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Geben Sie auf sich acht und genießen Sie erholsame Tage im Kreise Ihrer Lieben.</p>
<p>Die Weihnachtstage bieten sich an, um in sich zu gehen und das vergangene Jahr Revue passieren zu lassen. Es ist auch die Zeit der Aufmerksamkeiten, der Nächstenliebe und vor allen ist es die Zeit, in der man sich positive Ziele&nbsp; setzt und zuversichtlich in die Zukunft blickt.</p>
<p>In diesem Sinne wünschen wir Ihnen und Ihren Familien ein gesegnetes Weihnachtsfest und ein gesundes und frohes neues Jahr.</p>]]></content:encoded>
			<category>Aktuelles Thema</category>
			
			
			<pubDate>Fri, 21 Dec 2007 10:54:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>La medicina basata sulle credenze oppure un fattore ignorato di guarigione: &quot;L’ effetto placebo&quot;</title>
			<link>http://www.rotary2060.com/de/blog/article/2007/12/06/la-medicina-basata-sulle-credenze-oppure-un-fattore-ignorato-di-guarigione-l-effetto-placebo.html?no_cache=1</link>
			<description>In God we trust, everyone else has to have data
Questo era l’ esordio della bellissima e stimolante relazione del Prof. Dobrilla, Primario emerito del reparto di gastroenterologia di Bolzano e Professore della cattedra “metodologia clinica“ dell’ Università di Parma.
[google 4915526699498727786...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci ha brillantemente dimostrato come il cosiddetto “Placebo” può correttamente definirsi ogni provvedimento (non solo un farmaco) capace di influire sui sintomi e/o sulla malattia di un paziente, pur oggettivamente privo di attività “specifica” nei confronti di quei sintomi o di quella malattia. Per secoli le terapie offerte dalla Medicina sono state per la massima parte dei placebo (non di rado ripugnanti). Anche oggi molti farmaci convenzionali e le terapie complementari/alternative (CAM) pur potenzialmente in grado di esercitare degli effetti benefici sono sostanzialmente dei placebo. Ciò dunque non esclude tout court la possibile utilità degli uni come delle altre in certe condizioni. L’effetto placebo medio in una miscellanea di malattie si aggira intorno al 40%-50%, ma in alcune malattie (schizofrenia, ansia, depressione, cefalea, colon irritabile, dispepsia non organica) un significativo miglioramento placebo-indotto si può registrare persino nel 80% dei pazienti. La risposta placebica che dipende sia dalla dose e dalla via di somministrazione è fortemente correlata con la fiducia che il paziente nutre nella cura che gli viene prescritta e che molto dipende dalla fiducia che egli pone in colui che gliela prescrive. Senza un ottimale rapporto medico-paziente, e senza che il paziente sia consapevole di ricevere una cura, l’effetto placebo non si manifesta. </p>
<p>Il potenziale terapeutico del placebo deve far riflettere i cultori in bona fide delle CAM, per alcune delle quali si è tra l’altro documentata, in analogia con quanto osservato nei placebo-trattati, una liberazione di endorfine. Attribuire alle CAM un semplice effetto placebo (e al momento almeno non ci sono prove dirimenti che così non sia) non è affatto “disonorevole”, né esclude un possibile impiego consapevole di qualcuna di esse a certe condizioni che devono però essere rispettate e regolamentate in modo rigoroso, nell’intento di controllare i ciarlatani (a tutto vantaggio degli stessi “alternativi” in buona fede!). Senza confronti oggettivi le affermazioni non possono che restare solo opinioni e questo non fa parte del metodo scientifico. </p>
<p>Con un buon rientro a casa, la campana ha suonato alle ore 22.45. Il Presidente e alcuni Soci hanno acquistato i libri scritti dal relatore unitamente a Paolo Renner, che era stato presentato nella relazione stessa. Anche il Club ha ritirato qualche copia e il ricavato andrà in opere di beneficenza.</p>
<p><img style="width: 389px; height: 291px;" src="fileadmin/user_upload/jpg/gruppenfoto.jpg" alt="" />&nbsp;</p>
<p>*****</p>
<p>Pünktlich um 20.00 Uhr begrüßt Präsident Di Bello im Hotel Post in Bruneck alle Mitglieder, die Damen, den vortragenden Prof. Dr. Dobrilla und dessen Frau Irene. Scherzend wendet er sich an Paul Renner und lädt Ihn ein, öfters an unseren Meetings teilzunehmen. Es trifft dann Horand Meier den Referenten vorzustellen der mit seinen äußerst interessanten Vortrag beginnt: <strong></strong></p>
<p><strong>Die auf Glauben basierende Medizin oder „ Placebo“ ignorierter Heilungsfaktor</strong><em></em></p>
<p><em>In God we trust, everyone else has to have data</em></p>
<p>Mit diesen Worten hat Prof. Dobrilla, emeritierter Primar der Abteilung Gastroenterologie Bozen und Professor der Universität Parma im Fach „Klinische Methodologie“ seinen sehr schöenen und stimulierenden Vortrag begonnen. Er hat uns auf brillanteste Art und Weise in die Welt des Placebo eingeführt. Unter diesem Begriff sind alle Maßnahmen (nicht nur Medikamente) zu verstehen, die einen Einfluss auf Symptome und Erkrankungen haben, obwohl sie keine auf das Krankheitsbild spezifische Aktion ausüben. </p>
<p>Über Jahrhunderte hinweg fanden in der Medizin als Therapie z.T. auch scheußliche Placebomittel Anwendung. Aber auch heute sind viele konventionelle und komplementäre (KAM) alternativ medizinische Maßnahmen obwohl sie einen postiven Effekt erzielen, ein Placebo. Dies schließt eine sinnvolle Anwendung sowohl der einen als der anderen Maßnahmen in bestimmten Situation nicht insgesamt und völlig aus. Der durchschnittliche Placeboeffekt liegt zwischen 40 und 50%, kann aber bei einigen Erkrankungen (Schizophrenie, Angstzustände, Depression, Kopfschmerzen, Reizdarm, Dyspepsie ) in bis zu 80% eine Besserung erreichen. Der Placeboeffekt ist abhängig von der Dosis, dem Verabreichungsweg, aber vor allem von dem vertrauen, dass der Patient in die therapeutische Maßnahme setzt. Sehr wichtig ist auch das vertrauen in die verschreibende Person. Voraussetzung für die Wirksamkeit des Placebo ist ein entsprechendes Vertrauensverhältnis zwischen Arzt und Patient und die Fähigkeit des Patienten das Mittel überhaupt wahrzunehmen. Das therapeutische Potenzial des Placebo muss auch die Vertreter der Komplimetärmedizin (KAM) nachdenklich machen, da in einigen KAM Maßnahmen – in Analogie zur Placebowirkung – Endorphine freisetzen. Wenn man deshalb die Wirksamkeit der KAM Methoden nur auf die Placebowirkung zurückführen würde (derzeit gibt es keine bzw. keine überzeugenden Beweise für eine andere Wirkung) wäre dies weder unehrenhaft noch würde es deren eine Anwendung , unter bestimmten Situationen, aber nur unter Einhaltung von strengen Regeln, die das Ziel haben, das Tun von Scharlatane kontrollieren zu können. Ohne objektiven Vergleich bleiben Aussagen nur unbewiesene Meinungen und diese sind nicht Teil der wissenschaftlichen Methodik.</p>]]></content:encoded>
			<category>Fachbeiträge</category>
			
			
			<pubDate>Thu, 06 Dec 2007 16:13:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Relazione - Valutazione delle tecnologie in sanita HTA</title>
			<link>http://www.rotary2060.com/de/blog/article/2007/11/21/vortrag-stiftung-vital-kopie-1.html?no_cache=1</link>
			<description>Il 20.11.2007 abbiamo assistito ad una brillante relazione dell Dr Carlo Favaretti, amico rotariano nonché direttore generale della azienda sanitaria unica della provincia di Trento dal 2000, sul tema “ valutazione delle tecnologie in sanita (HTA) e le decisione in medicina“.
[google...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;">&nbsp;</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;">In qualità di esperto in questo campo, essendo membro fondatore e presidente della societa italiana di HTA (SI HTA), ha sottolineato la importanza del HTA come strumento di governo nei  processi di riforma sanitaria in atto in quasi tutto il mondo compreso la nostra provincia.<br />Lo spirito di queste riforme non deve essere solo centrato sul vincolo del bilancio, ma anche e soprattuto sulla scelta di offrire al cittadino le prestazioni sanitari di riconosciuta efficacia.<br />Tale scelta deve, ove possibile, basarsi sulle prove scientifiche disponibili. Ha chiaramente dimostrato che la pressione di passare da una decisione basata sul opinione “opinion based “ ad una gestione basata sulle prove “ evidence based” e più grande la dove scarseggiano i soldi.<br />Proprio per questo motivo , secondo Favaretti, il nostro club di Bressanone ha fatto un ottimo service financiando la formazione in HTA di una persona meritevole in Argentina.<br />Alla fine della relazione abbiamo potuto assistere ad una interessantissima discussione, che culminava nelle domande centrate soprattuto sul eventuale risparmio ottenuto a Trento tramite la unificazione di 11 aziende sanitaria in 1 azienda unica.<br />Dr Favaretti non ha nascosto, che la sola riforma amministrativa – anche se porta comunque ad un certo risparmio – non sia sufficiente a controllare la spesa sanitaria.<br />Per ottenere questo effetto sarebbe opportuno utilizzare metodi di scelta trasparenti come appunto la valutazione delle tecnologie in sanità (HTA), non solo nei paesi meno avventi ma con la crescente pressione sulla spessa sanitaria anche in paesi e regioni benestanti, per evitare un potenziale razionamento in campo del assistenza sanitaria.</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;">&nbsp;</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;">Dr Carlo Favaretti, Rotarier und seit 2000 Generaldirektor des einzigen Sanitätsbetriebs in Trient hat in seinem Vortrag am 20.11.2007 über die Bedeutung der Beurteilung von Technologien im Gesundheitswesen (HTA) und Entscheidungsfindung in der Medizin, referiert.<br />Als Experte, Gründer und Präsident der italienischen Gesellschaft für HTA (SI HTA) hat er die Wichtigkeit der HTA Methodologie als Instrument zur Steuerung der Reifungsprozesse der Gesundheitssysteme auf der ganzen Welt, einschließlich Südtirol, hingewiesen.<br />Das Wesen dieser Reformbestrebungen darf nicht auf Kosten und Bilanzfragen beschränkt sein, sondern muss vor allem darauf zielen, den Bürgern nachweislich wirkungsvolle Gesundheitsleistungen anzubieten.<br />Die Entscheidung welche Leistungen sinnvoll und wirkungsvoll sind muss wo immer möglich auf wissenschaftliche Daten beruhen. Er hat auch klar gezeigt, dass der Druck zu einem Wechsel von einer auf Meinung basierender Entscheidungsfindung (Opinion based) zu einer auf wissenschaftlicher Fakten basierender Entscheidungsfindung (evidence based), dort am größten ist wo am wenigsten Geld zur Finanzierung der Gesundheitssysteme vorhanden ist.<br />Aus diesen Gründen, hält Dr Favaretti die Entscheidung unseres Clubs, die Finanzierung einer HTA Ausbildung einer Person aus einem strukturschwachem Land wie Argentinien zu ermöglichen, für beispielhaft und gelungen.<br />Am Ende des Vortrags stand eine sehr lebhafte und interessante Diskussion mit der zentralen Fragestellung, ob den die in Trient vor Jahren durchgeführte Reform der Zusammenlegung zu den erhofften Einsparungen führten.<br />Dr Favaretti hat in seiner Antwort nicht verheimlicht, dass die administrative Reform zwar eine Einsparung, aber nicht eine langfristige Kontrolle der Gesundheitsausgaben ermöglicht.<br />Um dieses Ziel zu erreichen, müssen transparente Steuerinstrumente wie die Beurteilung von Gesundheitstechnologien (HTA) nicht nur in Ländern mit wenig Ressourcen, sondern bei kontinuierlich ansteigenden Gesundheitsausgaben, zunehmend auch in finanziell besser gestellten Ländern und Regionen, Anwendung finden um eine sonst potenziell anstehende Rationierung auf dem Gesundheitssektor zu vermeiden .</p>]]></content:encoded>
			<category>Fachbeiträge</category>
			
			
			<pubDate>Wed, 21 Nov 2007 18:21:00 +0100</pubDate>
			<enclosure url="http://www.rotary2060.com/uploads/media/Favaretti_HTA.pdf" length ="514864" type="application/pdf" />
		</item>
		
		<item>
			<title>Vortrag - Stiftung Vital</title>
			<link>http://www.rotary2060.com/de/blog/article/2007/11/09/vortrag-stiftung-vital.html?no_cache=1</link>
			<description>In der Präsentation der „Stiftung Vital“ unterstreicht Dr. Florian Zerzer die Herausforderung einer aktiven Prävention. 
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Dr. Zerzer geht zunächst auf die sogenannte 3. Gesundheitsrevolution ein: das im speziellen auf Prävention ausgerichtete Gesundheitswesen.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Im Mittelpunkt des Referates stand der Appell an die Eigenverantwortung der Bürger und der Unternehmen. Mit 50% ist der eigene Lebensstil der entscheidende Faktor im Gesamtbild Gesundheit. </p>
<p><strong>Was unternimmt die Gesundheitspolitik aktuell zur Förderung des qualitätsbewussteren Lebensstils:</strong> Ein Beispiel ist die gesunde Ernährung im Kindergarten und in der Schule, diese wird konkret&nbsp; gefördert und iniziert. </p>
<p><strong>Die Gesundheitsziele sind primär:</strong> Bewegung, gesunde Ernährung als Herausforderung, gesundes Arbeiten (Betriebliche Gesundheitsförderung).<br />Seit nunmehr einem Jahr gibt es die „Stiftung Vital“. Der Gesundheitszirkel entwickelt ein System gerade auch für kleine Betriebe zur Förderung des gesunden Arbeitens und schafft ein Netzwerk für Investitionen in die betriebliche Gesundheitsförderung.</p>
<p><strong>Das soziale Umfeld ist nämlich entscheidend für die aktive Prävention:</strong> die Gemeinde/die Infrastrukturen/die Familie – ein gesundes Lebensumfeld ermöglicht es, die Gesundheit im Alltag umzusetzen und Gesundheit zu gewinnen - Guadagnare salute.</p>]]></content:encoded>
			<category>Fachbeiträge</category>
			
			
			<pubDate>Fri, 09 Nov 2007 18:21:00 +0100</pubDate>
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		</item>
		
		<item>
			<title>Prävention und Stiftung Vital </title>
			<link>http://www.rotary2060.com/de/blog/article/2007/11/05/votrag-06-november-2007-schoeneck-pfalzen.html?no_cache=1</link>
			<description>Am 06. November 2007 hält Dr. Florian Zerzer, seit 2004 Direktor des Ressorts für Gesundheit und Sozialwesen, in Schöneck, Pfalzen den Vortrag &quot;Stiftung Vital&quot;. 
Dr. Zerzer ist in Mals (Vinschgau/Südtirol) am 14/05/1965 geboren, hat das Doktorat in Informatik mit Spezialisierung in...</description>
			<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
			<category>Aktuelles Thema</category>
			
			
			<pubDate>Mon, 05 Nov 2007 19:49:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>La Traviata Wohltätigkeitskonzert am 3.11.2007 Forum Brixen</title>
			<link>http://www.rotary2060.com/de/blog/article/2007/10/13/la-traviata-wohltaetigkeitskonzert-am-3112007-forum-brixen.html?no_cache=1</link>
			<description>La Traviata in Brixen ! Diese Gelegenheit sollte sich kein Musikliebhaber entgehen lassen.
Am 3. November im Forum Brixen, wird das 35 jährige Bestehen des Rotary Clubs Brixen mit diesem Event gefeiert.
Die Organisation dieses Konzertes hat das Rotarymitglied Mario Castiglioni, Musikexperte und...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;">&nbsp;</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;">Ziel dieser internationalen Aktion ist der Aufbau einer Struktur zur Beurteilung von Gesundheitstechnologien (Health Technology Assessment oder HTA). </p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;">Weitere Information zum Thema Blog und HTA <a href="de/projekte.html" class="internal-link" >hier</a>.</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><br />Damit soll eine  nachhaltige Entwicklungshilfe in einem strukturschwachem  Gebiet in Südamerika (Argentinien) auf dem Gesundheitssektor ermöglicht werden.<br />Als erster Schritt wird durch den Erlös des Benefizkonzerts ein Stipendium für eine HTA Ausbildung an eine Person aus Südamerika vergeben. Weiter Informationen bezüglich dieser internationalen universitären Ausbildung mit dem Namen &quot;Ulysses&quot; sind hier unter dieser <a href="http://www.ulyssesprogram.net/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Internetseite</a> zu finden.</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><br />In einem zweiten Schritt möchten wir als Rotaryclub Brixen mit Unterstützung von anderen nationalen und internationalen Clubs und Sponsoren , im Rahmen eines internationalen Projektes in Argentien eine HTA Einheit aufbauen.<br /><br />Ziel von HTA ist es, medizinische Maßnahmen und Interventionen auf ihre tatsächliche Wirksamkeit, ihre angemessene und wirtschaftliche d.h effiziente Anwendung, auf Qualitätsverbesserungen, klinische und organisatorische Auswirkungen, gesellschaftliche Akzeptanz usw. zu untersuchen und deren Verbreitung entsprechend zu fördern oder zu bremsen.<br /><br />HTA nimmt somit Einfluss auf den medizinisch wie ökonomisch sinnvollen Einsatz von Maßnahmen in der Gesundheitsversorgung. HTA ist die systematische Bewertung von Verfahren und Technologien, die einen Bezug zur gesundheitlichen Versorgung der Bevölkerung haben.<br /><br />Entscheidungen im Gesundheitswesen und in der Gesundheitspolitik sind auf der Grundlage wissenschaftlicher Erkenntnissen zu treffen, d.h. sie müssen „evidenzbasiert“ sein.<br /><br />So trägt HTA dazu bei, die unkontrollierte Verbreitung unzweckmäßiger Technologien im Gesundheitssystem zu verhindern sowie die damit verbundene finanzielle Belastung zu mindern und die Qualität medizinischer Versorgung zu steigern. Dies ist natürlich besonders in Struktur und ressourcenschwachen Gebieten wie in Südamerika erforderlich.<br /><br />Weitere Informationen bezüglich HTA sind unter <a href="http://www.inahta.org/" target="_blank" class="external-link-new-window" >dieser</a> Interseite und auch <a href="http://www.dimdi.de/static/de/hta/index.htm" target="_blank" class="external-link-new-window" >hier</a> zu finden.<br /><br />Also nehmt die Gelegenheit war durch den Kauf einer Eintrittskarte für das Konzert einen musikalischen Hochgenuss mit einer Hilfsaktion zu verbinden !<br />Im Anschluss an das Konzert gibt es auch eine Erfrischung. Bei dieser Gelegenheit wird es möglich sein über Musik aber auch über die Ziele und weiteren Aktivitäten der Rotary Foundation zu plaudern</p>]]></content:encoded>
			<category>Aktuelles Thema</category>
			<category>Termine</category>
			
			
			<pubDate>Sat, 13 Oct 2007 13:29:00 +0200</pubDate>
			<enclosure url="http://www.rotary2060.com/uploads/media/TRAVIATA_1_.pdf" length ="1371873" type="application/pdf" />
		</item>
		
		<item>
			<title>Sanitätsreform in Südtirol</title>
			<link>http://www.rotary2060.com/de/blog/article/2007/09/24/sanitaetsreform-in-suedtirol.html?no_cache=1</link>
			<description>25/09/2007 Meeting mit Vortrag/Relazione “La riforma sanitaria in Alto Adige” Ass. Dott. Richard Theiner
Am Dienstag 25. September Vortrag von  Dr. Richard Theiner, Landesrat für Gesundheit und Sozialwesen der Provinz Bozen zur Sanitätsreform in Südtirol.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Der Referent Ass. Dr. Richard Theiner mit seinem Vortrag „Die Sanitätsreform in Südtirol“ wurde von Dr. Horand Meier einleitend vorgestellt. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Dr. Theiner ging in seiner Präsentation ausführlich auf das Gesundheitswesen in Europa ein, spezifisch aber wurde über die Neuordnung des Gesundheitswesens in Südtirol (Landesgesetz Nr.9 vom 02.10.2006) gesprochen. Was erwarten wir uns von dieser Neuordnung?: die Leistungen müssen für alle gleichermaßen zugänglich sein, die Finanzierbarkeit muss gesichert sein, eine moderne und effiziente Betriebsorganisation anstreben, keine Reduzierung des medizinischen Angebots, keine Schließung von Krankenhäusern. Diese Neuordnung des Gesundheitswesen strebt einen modernen, leistungsfähigen und finanzierbaren Sanitätsbetrieb an.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify"><object type="application/x-shockwave-flash" data="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-7675385059308729210" width="400" height="329"><param name="wmode" value="transparent" /><param name="movie" value="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-7675385059308729210" /></object>
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<br /><em>Vortrag 45 Minuten in deutsch</em></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Es folgt eine sehr interessierte Diskussion unter den Anwesenden, darunter auch einige Ärzte. Online wird nun die Diskussion weitergeführt.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Il relatore Ass. Dott. Richard Theiner con la relazione “La riforma sanitaria in Alto Adige”, brillantemente illustrato dal socio Dr. Horand Meier. L’Assessore ha esposto la situazione sanitaria europea in generale, poi specificatamente della Riforma Sanitaria nella nostra Provincia (Legge Prov.nr.9 dd.02.10.06). Cosa ci attendiamo da questa riforma?: I livelli essenziali di assistenza devono essere alla portata di tutti, i finanziamenti assicurati, aspirare in una efficiente e moderna organizzazione strutturale, nessuna riduzione nelle offerte mediche, no alla chiusura delle strutture ospedaliere come succede in qualche regione e paese all’ estero.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">E’ seguito un interessantissimo dibattito portato avanti da alcuni Soci Medici presenti. Ora il dibattito online è aperto a tutti!</p>]]></content:encoded>
			<category>Fachbeiträge</category>
			<category>Aktuelles Thema</category>
			
			
			<pubDate>Mon, 24 Sep 2007 13:35:00 +0200</pubDate>
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		</item>
		
		<item>
			<title>Gesundheit unser höchstes Gut</title>
			<link>http://www.rotary2060.com/de/blog/article/2007/09/11/gesundheit-unser-hoechstes-gut.html?no_cache=1</link>
			<description><object type="application/x-shockwave-flash" data="fileadmin/templates/podcast/player.swf" width="290" height="24" class="audioplayer2"><param name="movie" value="fileadmin/templates/podcast/player.swf" /><param name="quality" value="high" /><param name="wmode" value="transparent" /><param name="flashvars" value="soundFile=fileadmin/user_upload/mp3/gesundheit-unser-hoechstes-gut.mp3" /></object>
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Vortrag vom 25.07.2007 Rotary Club Brixen  „Gesundheit unser höchstes Gut“  als Einführung in das rotarische Jahr 2007-2008 zum Thema „Gesundheit und Gesundheitsreformen„</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em></em></p>
<p><object type="application/x-shockwave-flash" data="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=6461534674660531219" width="400" height="329"><param name="wmode" value="transparent" /><param name="movie" value="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=6461534674660531219" /></object>
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<br /><em>Vortrag</em></p>
<p align="justify">Die Gesundheitssystem auf der ganzen Welt stehen unter zunehmenden finanziellem Druck. Die ständig zunehmenden Ausgaben in diesem Sektor, werden nicht mehr durch ein ähnliches zunehmendes Wachstum der finanziellen Mittel durch Steuern oder anderer Einnahmen kompensiert. </p>
<p align="justify">Daraus resultiert die Notwendigkeit, auszuwählen welche Gesundheitsleistungen (Technologien) in Zukunft mit öffentlichen Geldern finanziert werden können. </p>
<p align="justify">Als Kostentreibende Faktoren sind wie im Rest der Welt so auch in Südtirol, dies neben, der zu begrüßenden Überalterung der Bevölkerung, die gesteigerte Nachfrage der Bürger und vor allem der ständige Zuwachs an neuen Gesundheitstechnologien, die nicht zuletzt auch aus geschäftlichen Überlegungen auf den Gesundheitsmarkt drängen. </p>
<p align="justify">Um auch in Zukunft eine gut funktionierende qualitativ hochwertige nach nationalen und internationalen Standards ausgerichtete und&nbsp; solidarisch finanzierte Gesundheitsversorgung anbieten zu können, müssen die vorhandenen limitierten Ressourcen optimal verwendet werden. </p>
<p align="justify">Dies setzt ein Zusammenspiel aller beteiligten Akteure und die Definition und die&nbsp; Einhaltung von gemeinsam definierten Spielregeln voraus. Die behandelten Ärzte müssen entscheiden welche Maßnahmen aus medizinischer Sicht notwendig für die Genesung bzw. unumgänglich für das Vermeiden von Erkrankungen sind. </p>
<p align="justify">Die ärztliche Kunst besteht demnach dem richtigen Patienten zum richtigen Zeitpunkt, die richtige Gesundheitsleistung und Gesundheitstechnologie unter Einhaltung aller Sicherheitsvorkehrungen unter den gegebenen finanziellen Rahmenbedingungen anzubieten. </p>
<p align="justify">Diese so wichtige Entscheidungsfindung darf im Zeitalter der so genannten „ nachweisgestützen Gesundheitsversorgung&nbsp; nicht willkürlich sein, sondern muss, unter Einbeziehung der beruflichen Erfahrung, auf der Basis der besten zur Verfügung stehenden neuesten wissenschaftlichen Erkenntnissen und Informationen, unter Einbeziehung der Bedürfnisse der Patienten, erfolgen. </p>
<p align="justify">In dieser Hinsicht hat die Autonome Provinz Bozen, durch das Assessorat für Gesundheit und Soziales unter der Leitung des Amtes für aus und Fortbildung auf Iniziative des Autors und anderen Kollegen, ein auf europäischer Ebene wohl einzigartig erfolgreiches Projekt&nbsp; <em>virtuelle medizinische Bibliothek</em> (<a href="http://www.vmb.bz.it/" target="_blank" >www.vmb.bz.it</a> ) gestartet, welches allen Beschäftigten des Südtiroler Gesundheitsbetriebes einen Zugang zu den wichtigsten wissenschaftlichen Zeitschriften und Datenbanken ermöglicht. </p>
<p align="justify">Damit diese Informationen tatsächlich zu einer Verbesserung der Patientenversorgung führen, braucht es zusätzlich zur Informationsbereitstellung und auf den Anwender zugeschnittenen Schulungen, organisatorische Maßnahmen - wie Änderung von Behandlungsabläufen, Reorganisation von Diensten und Abteilungen. Um diese anstehenden Veränderungen zu ermöglichen, war laut Einschätzung der Landesregierung eine Zusammenlegung der Sanitätsbetriebe zu einem einzigen Betrieb unumgänglich. </p>
<p align="justify">Damit oft geäußerte Ziele mehr Qualität mit weniger Ressourcen, realisieren zu können, setzt man in anderen Ländern zur Steuerung der Gesundheitssysteme, auf einen&nbsp; interdisziplinären und&nbsp;berufsgruppenübergreifenden wissenschaftlichen Ansatz der dem Namen „ Health technology Assessment“ auf deutsch „ Beurteilung von Gesundheitstechnologien“, trägt. Unter den Begriff Tehchnologie fallen in diesem Zusammenhang alle Tätigkeiten, Geräte, Abläufe, Gesundheitsprogramme, die dazu dienen, die Gesundheit zu fördern bzw. Krankheiten vorzubeugen, zu diagnostizieren und zu behandeln.</p>
<p align="justify">Die selbst gestellte Aufgabe des Rotary Clubs Brixen für Jahr 2007/2008 ist es, diese und ähnliche gesundheitsrelevante Themen und deren Bedeutung für die Südtiroler Realität , durch Vorträge von Fachleuten zu thematiseren und durch den Aufbau einer Internetplattform einer öffentlichen Diskussion zugänglich zu machen. </p>
<p align="justify">Als zusätzliche&nbsp; Serviceleistung soll in einem strukturschwachen Gebiet in Südamerika (Argentinien) der Aufbau einer HTA Struktur als dauerhafte und nachhaltige Aktion im Rahmen eines internationalen „Maching Grants“ ermöglicht werden. </p>
<p align="justify">Diese Maßnahmen sollen auch auf die Aktivitäten und Serviceleistungen des Rotaryclub Brixen und die sozialen Ziele der Rotatyfoundation aufmerksam machen. </p>
<p><em>Autor Dr Horand Meier Brixen 25.07.2007</em></p>]]></content:encoded>
			<category>Aktuelles Thema</category>
			<category>Fachbeiträge</category>
			
			
			<pubDate>Tue, 11 Sep 2007 22:34:00 +0200</pubDate>
			<enclosure url="http://www.rotary2060.com/uploads/media/Gesundheitsversorgung_02.pdf" length ="1901182" type="application/pdf" />
		</item>
		
		<item>
			<title>Brust Krebs Zentrum - Centro tumori seno</title>
			<link>http://www.rotary2060.com/de/blog/article/2007/09/10/brust-krebs-zentrum-centro-tumori-seno.html?no_cache=1</link>
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Referat über die Organisation-Marketing, die Aufgaben, Arbeitsweise und Ziele des Brust-Krebs-Zentrums: Dieses Brustgesundheitszentrum ist mit Partnern wie die KH Meran und der Uniklinik Innsbruck aufgebaut.</description>
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<br /><em>Vortrag</em></p>
<p>Die Ziele für die Zukunft sind eine Qualitätssteigerung aber auch eine Kosteneinsparung, also die Vermeidung von Doppelgleisigkeiten. Auch die Politik hat hier seinen Schwerpunkt, ist aber gegenüber diesem sensiblen Thema positiv eingestellt.</p>
<p><strong>Informazioni sul Centro Tumori al Seno: </strong><br />Il relatore illustra le finalitá, i criteri operativi e gli obiettivi che il Centro intende raggiungere in collaborazione con l’Ospedale di Merano e la Clinica Universitaria di Innsbruck.</p>]]></content:encoded>
			<category>Fachbeiträge</category>
			
			
			<pubDate>Mon, 10 Sep 2007 13:09:00 +0200</pubDate>
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